PNEI

La PsicoNeuroEndocrinoImmunologia (PNEI) nasce negli anni 80 come una nuova branca della scienza medica che studia la bidirezionalità tra la psiche (pensieri, credenze, comportamenti, emozioni, sentimenti,…) e i sistemi biologici (sistema neurologico, endocrino ed immunitario). Questo approccio lo trovo molto interessante perché vi confluiscono teorie filosofiche, psicologiche e conoscenze mediche approfondite che considerano la mente ed il corpo un tutt’uno. Talvolta un sintomo può manifestarsi prevalentemente sotto forma di un disagio psichico, altre volte sotto forma di un disagio fisico, oppure di entrambi. L’equilibrio e la salute vanno indagati attraverso l’analisi del sistema psichico, psicosociale e dei fattori patogeni.

La scoperta dei neuropeptidi da parte della ricercatrice e neurofisiologa Candace Pert riportate nel suo testo più conosciuto “Molecole di emozioni” ha sostanzialmente dimostrato scientificamente che nel liquido extracellulare del nostro corpo circolano le cosiddette “sostanze informazionali”: gli innumerevoli peptidi, gli elementi biochimici delle emozioni. Quando le emozioni, sepolte o bloccate, riemergono e vengono liberate, i messaggeri molecolari si muovono all’interno del nostro sistema vivente e noi possiamo avvertire l’energia che si muove dentro di noi. Questo è di grande beneficio e ci fa assaporare sensazioni di libertà, di fiducia, di gioia e di amore. La guarigione è il fluire naturale delle sostanze informazionali, e la consapevolezza, sostenuta dall’assenza di giudizio, ne favorisce il movimento.

L’energia sottile che possiamo riconoscere è la forza vitale che è la stessa che c’è in ogni cosa. È il prana dello yoga. Per questo nella PNEI si presta molta attenzione al respiro e il trattamento con il paziente è delicato, rispettoso e spesso volto a favorire profondi stati di rilassamento e di quiete.

Notevole importanza viene attribuita anche alla funzione intestinale ed in particolare al microbioma già che si stima che il 70% di tutte le cellule immunitarie sia ospitato da intestino tenue e crasso.